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12.02.2018 08:52

Insegnare una disciplina in Italiano L2: condividere un approccio sensibile alla dimensione linguistica

Convegno annuale dei Centri Linguistici

Convegno annuale dei Centri Linguistici

Il 5. Convegno annuale dei Centri Linguistici, che si è svolto lunedì 5 e martedì 6 febbraio 2018 all’EURAC di Bolzano, ha messo a fuoco quest’anno il rapporto tra apprendimento linguistico e insegnamento disciplinare nelle classi multilingue. Si è voluta evidenziare la responsabilità condivisa di questo tipo di apprendimento che non è solamente del docente di madrelingua (italiano o tedesco L1), bensì di tutti i docenti dell’area linguistica e delle altre aree disciplinari.

Il tema, sia pure molto ampio e controverso che spesso suscita dibattiti e posizioni a volte contrapposte, ha consentito di coinvolgere relatori di spicco nel panorama della didattica delle discipline, quali Anna Rosa Guerriero, Pier Luigi Ferrari, Aldo Borsese, Annalisa Brichese e Giovanna Masiero.

Durante le due giornate 130 docenti delle scuole di lingua tedesca e italiana, nonché dei Centri Linguistici, hanno seguito le relazioni in plenaria e hanno attivamente preso parte ai laboratori proposti con focus sulle discipline: si è cercato di riflettere come nel processo di insegnamento/apprendimento sia fondamentale non solo mettere al centro la flessibilità nei passaggi fra i diversi registri linguistici nella lingua target (sia essa madrelingua o seconda lingua) e nelle diverse lingue presenti nelle classi, ma anche la specificità dei codici e della didattica di ogni disciplina.

Alla base del rapporto tra apprendimento linguistico e disciplinare, infatti, sta la comprensione di un qualsiasi testo (come p.es. in matematica, in storia, in scienze): come ribadito a più riprese dai relatori, la comprensione è il risultato di un processo mentale che conduce all’acquisizione di conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e atteggiamenti-convinzioni (saper essere). Occorre però prestare attenzione al fatto che possono essere spiegati solamente concetti che il livello cognitivo dell’apprendente sia in grado di comprendere.

La connessione tra pensiero logico e sviluppo linguistico vanno di pari passo e si rinforzano a vicenda, al punto che alla domanda:” Cosa posso fare per far capire meglio la matematica ad un alunno?” la risposta è stata “Rinforzi il suo italiano”
Servizio di Video33 sul convegno: http://www.video33.it/Mediateca/(video)/57765

Autor: EA/FC